Vi riportiamo l'appello che il metropolita Antonij (Pakanich, nella foto), cancelliere della Chiesa ortodossa ucraina, ha fatto in un suo video-sermone, esortando chierici e fedeli a proteggere le loro chiese, ma senza scoraggiarsi nei casi di sequestri, perché la Chiesa è formata dai credenti, non dai muri degli edifici sacri, per quanto importanti e cari ai fedeli.
05/09/2023
Recensione – Sulla ricezione degli eterodossi nella Chiesa ortodossa: consenso e criteri patristici
Vi presentiamo in traduzione italiana un'analisi fatta da padre John Whiteford di un libro recentemente pubblicato in inglese: Sulla ricezione degli eterodossi nella Chiesa ortodossa: il consenso e i criteri patristici. Questo è uno dei temi "scottanti" su cui manca un consenso tra tutti gli ortodossi (sostanzialmente, ogni Chiesa locale fissa le proprie regole per la ricezione dei convertiti), e padre John, pur lodando l'attenta ricerca delle fonti, mette in guardia contro facili generalizzazioni metodologiche.
04/09/2023
Da Erasmo da Rotterdam a Hitler: la Bibbia "per gli uomini" e senza Dio
Vi presentiamo in traduzione italiana un articolo di Natal'ja Skvira con una lista dei tentativi, dall'ermeneutica di Erasmo da Rotterdam alle caricature sovietiche, di presentare una Bibbia "rilevante" per la propria epoca.
03/09/2023
Vescovo greco racconta i miracoli di san Luca di Simferopoli
Vi riportiamo in traduzione italiana il racconto di un paio di miracoli di san Luca di Simferepoli (nell'icona) citati dal metropolita Panteleimon di Veroia (ovvero Berea, la città di cui leggiamo nel capitolo 17 degli Atti degli Apostoli), che testimonia l'amore che i greci hanno per questo santo medico.
02/09/2023
Come un santo russo apparve al figliastro di Napoleone
Vi presentiamo in traduzione italiana una curiosa storia di come il principe Eugenio di Beuharnais, figliastro di Napoleone, ebbe la sua vita e quella dei suoi discendenti cambiata per l'intercessione di san Savva di Storozhev.
01/09/2023
Il papa e il "mondo russo": Chiesa cattolica romana e Chiesa greco-cattolica ucraina saranno bandite in Ucraina?
Vi presentiamo in traduzione italiana il saggio di Konstantin Shemljuk che analizza le strane (si potrebbe anche dire le folli) reazioni della leadership ucraina alle recenti parole dichiaratamente filo-russe di papa Francesco, dopo le quali si sono viste molte apparenti indignazioni, ma non un minimo accenno di ostilità, che invece rimane tutta focalizzata in modo esclusivo sulla Chiesa ortodossa ucraina.
31/08/2023
Il monastero delle Grotte di Pskov celebra il 550° anniversario
Ora che sono riusciti a coinvolgere anche Pskov in cronache di guerra, cerchiamo di focalizzarci su quel che significa davvero questa città vicino ai paesi baltici: la sede dell'unico monastero in Russia che non fu mai chiuso nemmeno dal potere sovietico. Oggi il monastero celebra il suo 550° anniversario, che possiamo seguire in parole e immagini.
Nel territorio di Cherkassy, la "Chiesa ortodossa dell'Ucraina" sta cercando persone che servano come sacerdoti nelle chiese sequestrate alla Chiesa ortodossa ucraina.
Poiché la "conversione" nella regione di Cherkasy è lenta (finora si sono "trasferite" solo 60 chiese, mentre 200 sono ancora sotto la Chiesa ortodossa ucraina), il "metropolita" Ioan Jaremenko (nella foto) ha fatto un appello alla formazione a distanza di nuovi "sacerdoti": "In questa situazione, è importante avere una fonte di candidati devoti. Se non hanno cattive abitudini, li prepariamo al sacerdozio".
Ora, siamo sicuri che il saccheggio di chiese e i maltrattamenti di sacerdoti e fedeli non saranno calcolati come cattive abitudini, così come non lo sarà la convinzione in puro stile hitleriano che i russi non siano esseri umani, mentre certamente tra le "cattive abitudini" esecrate da Jaremenko dovremo includere il supporto ideale al "mondo russo", la convinzione che parti dell'Ucraina abbiano diritto alla propria autodeterminazione di appartenenza statale, e peggio di tutto, l'invito alla riconciliazione tra i popoli russo e ucraino.
29/08/2023
La rinascita cristiana della Russia spiega il suo attuale ruolo nel mondo
Di saggi sul ruolo della Russia nel mondo e sull'importanza della rinascita del cristianesimo ortodosso ne sono stati scritti molti in questi anni, e quello che vi presentiamo oggi non avrebbe forse una particolare importanza... se non fosse stato scritto dal giornalista ugandese Frank Gashumba. Dalle sue righe si può notare un interesse genuino per la Russia come antidoto ai mali contemporanei, espresso con sincerità da popoli che hanno tutto il diritto di dire di essere stati sfruttati dal mondo occidentale.
28/08/2023
Le scuole teologiche di Kiev costrette a lasciare la Lavra delle Grotte
Ora la persecuzione dei cristiani ortodossi si estende anche agli studenti del Seminario e dell'Accademia teologica di Kiev, che devono trasferire la loro sede fuori da quella che è stata per secoli la loro casa. Vi raccontiamo la vicenda del loro allontanamento, nell'attesa e nella speranza che il regime liberticida che permette queste porcate termini quanto prima.
27/08/2023
Non ha vergogna? La Chiesa serba condanna la risposta egocentrica del patriarca Theodoros alla sofferenza degli ortodossi ucraini
A fine luglio, il patriarca serbo Porfirije ha lanciato un appello ai primati ortodossi e ai leader religiosi e mondiali per la difesa dell'abate della Lavra delle Grotte di Kiev ingiustamente detenuto e dei cristiani ortodossi perseguitati in Ucraina. La risposta del patriarca Theodoros di Alessandria è stata quasi un capriccio da bambino: dice che "osserva con dolore" che il patriarca Porfirije difende il metropolita Pavel ma non il suo Patriarcato di Alessandria contro l'Esarcato africano della Chiesa russa. Vi presentiamo in traduzione italiana il saggio con cui il sito ufficiale della Chiesa serba fa strame di questo personaggio venduto, che fino a un certo punto ha esortato gli ortodossi ucraini a tenersi fedeli alla Chiesa canonica, e all'improvviso (forse un giorno sapremo per quale compenso o minaccia) si è messo a sostenere gli scismatici, perdendo per sempre il rispetto e la fedeltà della maggioranza del suo gregge.
Vi presentiamo il resoconto di un'incredibile storia di testimonianza di fede dalla città di Cherkassy: di fronte a un ennesimo sequestro di una chiesa, l'arciprete Evgen Burkatksij, scacciato dalla casa parrocchiale assieme alla moglie a e sette figli (nella foto) annuncia che non se ne andrà, e continuerà a servire la comunità privata del proprio luogo di culto.
25/08/2023
Sacerdote uniate che chiedeva la riconciliazione sospeso dal ministero
Vi presentiamo in traduzione italiana la deprimente notizia della sospensione dal servizio di un sacerdote cattolico orientale di Uzhgorod, padre Roman Kurakh (nella foto), che in una predica ha esortato alla riconciliazione tra russi e ucraini, finendo sotto gli insulti di una giornalista nazionalista nella sua stessa chiesa. Se volete sapere quacosa di più sull'incidente, andatevi a vedere un ottimo commento di Nicolai Lilin sul tema, che sottolinea come gli appelli alla riconciliazione e al perdono non siano altro che il messaggio del Vangelo.
Purtroppo, la diocesi di Padre Roman (che non è neppure parte della Chiesa greco-cattolica ucraina, ma della Chiesa cattolica orientale sui iuris cosiddetta "bizantina", che raggruppa le popolazioni russine della Transcarpazia), che ha sospeso il sacerdote per rischio di strumentalizzazione delle sue parole a fini politici, ha già dimostrato di essere essa stessa sotto un tale livello di strumentalizzazione politica da aver messo in secondo piano le parole stesse di Cristo.
24/08/2023
La Chiesa ortodossa ucraina celebra l'anniversario dell'intronizzazione del metropolita Onufrij (+VIDEO)
La buona notizia: vladyka Onufrij ha potuto celebrare il nono anniversario della sua intronizzazione nella chiesa di sant'Agapito (l'unica rimasta a disposizione degli ortodossi in tutta la Lavra delle Grotte di Kiev), circondato dall'affetto di vescovi, chierici e fedeli, e con gli auguri e le preghiere degli ortodossi di tutto il mondo. Vi presentiamo il resoconto con video delle celebrazioni della festa.
La cattiva notizia: appena quattro giorni dopo l'anniversario della sua intronizzazione, vladyka Onufrij è stato aggiunto alle liste di proscrizione delle persone che non possono risiedere nella Lavra delle Grotte, riservata ora dal regime a "monaci e lavoratori del complesso della Lavra". Vi preghiamo di immaginare una scena in cui una dittatura italiana fanaticamente anti-cattolica vietasse di vivere in Vaticano a tutti i non dipendenti dello stato, e includesse nel divieto anche... il pontefice romano, in quanto tecnicamente non è un "dipendente" del Vaticano. Se riuscite a immaginarvi una simile assurdità, inizierete a farvi un'idea delle prepotenze che il regime ucraino sta facendo ai cristiani ortodossi.
"Si potrebbe andare tutti quanti al Monte Athos...", ma a quanto pare, l'arcivescovo Elpidophoros (al centro nella foto) non è il benvenuto: la sua richiesta di visitare il Monte Santo quest'estate è stata rifiutata. Leggiamo in traduzione italiana il commento di Nick Stamatakis, il coraggioso redattore di Helleniscope, che non risparmia critiche alle deviazioni dall'Ortodossia in atto nei circoli fanarioti.